Una protesi di ginocchio è sostanzialmente una nuova superficie di rivestimento del femore e della tibia dove si incontrano nel ginocchio, cioè dove si articolano.

Perché una protesi di ginocchio funzioni bene è però necessario che il bilanciamento dei legamenti residui nel ginocchio sia perfetto.

Nelle protesi monocompartimentali, nelle quali viene sostituito una sola parte del ginocchio (femoro-tibiale interna, esterna o femoro rotulea) i legamenti del ginocchio non vengono toccati.

In questo tipo di protesi la sensazione di cedimento è rarissima e viene percepita solo quando ci sia un crollo dell’osso sottostante la parte tibiale o femorale della protesi.

Nelle protesi totali di ginocchio invece viene sacrificato sempre il legamento crociato anteriore e spesso il posteriore. In questo caso la protesi deve “fare spessore” per mettere in tensione i legamenti collaterali interno ed esterno.

La forma delle protesi di ginocchio è simile ma non identica al ginocchio originale, in particolare la maggior parte dei modelli è più congruente nella parte esterna di quanto non sia il ginocchio originale e questo evita il cedimento (soggettivo) o l’instabilità (oggettiva) della protesi.

Quando il paziente percepisce una sensazione di mancanza di stabilità del ginocchio con protesi questo dipende spesso dallo scivolare in avanti o lateralmente della tibia rispetto al femore per mancanza di tensione dei legamenti, come in figura.

protesi ginocchio instabile

In questa radiografia una protesi instabile: si può osservare come la parte inferiore, la tibia , si sposti in avanti sotto carico dando una sensazione di cedimento del ginocchio.

E’ una situazione pericolosa per il paziente e, a lungo andare, dannosa per il ginocchio stesso che si allenta progressivamente.

Come si fa la diagnosi? Innanzitutto la sensazione riferita dal paziente e le radiografie del ginocchio.

Qual è la soluzione ?

In alcuni casi basta sostituire la porzione in polietilene della componente tibiale della protesi di ginocchio per dare maggiore distanza tra femore e tibia e “tensionare” così i legamenti collaterali.

Nella maggior parte dei casi invece è necessario sostituire l’intera protesi con modelli più stabilizzanti o riposizionarne una nuova.

Una sensazione di cedimento del ginocchio in un paziente protesizzato di ginocchio necessita sempre di un intervento?

Ovviamente no.

Prima una buona visita può stabilire se può bastare un rinforzo muscolare o eventualmente escludere altre cause.

1) Nagle M, Glynn A. Midflexion Instability in Primary Total Knee Arthroplasty. J Knee Surg. 2020 May;33(5):459-465. doi: 10.1055/s-0039-1678537. Epub 2019 Feb 27. PMID: 30812044.     https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30812044/

2)Cottino U, Sculco PK, Sierra RJ, Abdel MP. Instability After Total Knee Arthroplasty. Orthop Clin North Am. 2016 Apr;47(2):311-6. doi: 10.1016/j.ocl.2015.09.007. PMID: 26772939.   https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30812044/