sci carving e lesione crociato

Sci, carving e lesioni del legamento crociato: cosa succede?

Pubblicato il: 17 Dicembre 2025

Da molti anni per lo sci di discesa utilizziamo gli sci carving: cosa sono e come influenzano la possibilità di avere distorsioni di ginocchio con eventuale lesione del legamento crociato anteriore?

Gli sci carving sono caratteristici perché sono molto più larghi vicino alla punta ed alla coda.

Quando si inizia una curva, portando il peso del corpo all’interno, lo sci tocca sulla neve di taglio quindi sulla due estremità e per effetto della forza centrifuga si deforma flettendosi e traccia sulla neve una traiettoria curva, il carving per l’appunto.

Quindi più spingiamo sul centro dello sci inclinato sulla neve e più lui si flette fino alla massima deformità per cui è disegnato, che rappresenta la curva più stretta.

Più gli sci sono corti e larghi alle estremità e più la curva sarà stretta…Ma attenzione: una volta iniziata questa “scrittura” sulla neve, la velocità e la forza centrifuga creano una traiettoria obbligata per quello sci, e se l’altro sci ha meno pressione, ecco due traiettorie differenti sulle gambe ed ecco la possibilità di una distorsione del ginocchio.

Gli attacchi degli sci “si aprono” quando sentono una sollecitazione verso l’alto (il posteriore), o laterale (l’anteriore), ma in una curva carving lo sci è imprigionato nella neve in compressione e gli attacchi non “sentono” lo sforzo trasmettendo la torsione alle gambe. Questo è il pericolo nelle lunghe curve guidate.

Negli infortuni che generalmente occorrono alle donne invece il meccanismo è differente, quasi sempre si tratta di mucchietti di neve alla fine della pista. Qui lo sci essendo largo si infila nella neve come una paletta, con la punta si immerge creando quasi un carving all’incontrario. La torsione è quasi sempre data dalla punta dello sci che va verso l’esterno, allontanandosi dal corpo con un valgo e rotazione esterna.

Come difendersi da questi possibili traumi:

1) nelle curve veloci entrando con decisione ed inclinandosi molto all’interno e comandando gli sci a ginocchia ben flesse con il peso in avanti;

2) negli ultimi metri prima degli impianti di risalita, dove ci sono mucchietti di neve, cercando di essere attenti e non distrarsi;

3) la cosa più importante: non sciare mai da stanchi e con i muscoli finiti…Meglio una pista in meno!

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