risonanza crociato

Distorsione del ginocchio = Risonanza Magnetica?

Pubblicato il: 22 Gennaio 2025

La Risonanza Magnetica Nucleare (RMN) in caso di trauma del ginocchio ci dice tutto?

Ormai nell’immaginario collettivo questo esame “factotum” sostituirebbe sia la visita che la radiografia.

In realtà oggi un buon chirurgo del ginocchio è in grado di fare diagnosi già dalla visita sentendo la storia clinica del paziente e con l’esame obiettivo, ossia la visita fisica in senso proprio.

Il medico quindi usa la RMN per escludere altre patologie più improbabili.

Molti pazienti invece usano la RMN perché “ci dice tutto” e poi vanno dal medico.

Perché l’approccio “RMN First” è sbagliato?

– La RMN non è un esame che si fa sotto carico, non vede l’effetto della forza di gravità sull’articolazione;

– la RMN non vede l’asse del ginocchio perché inquadra solo una minima parte dell’arto inferiore: ginocchia molto vare o valghe per difetti ossei su femore o tibia non si vedono;

– la RMN vede solo in parte difetti vascolari;

– la RMN non vede la tensione dei legamenti ma solo la loro presenza.

Qui sotto la RMN di un ginocchio con l’assenza del legamento crociato anteriore, lesionatosi durante un trauma avvenuto in una partita di calcio, peraltro come spesso accade senza uno scontro di gioco…

Ma ad un buon ortopedico bastava la visita con Test di Lachmann (clicca qui per vedere come si esegue il test).

risonanza magnetica crociato rotto

In questo video sotto invece, le immagini della caduta che ha provocato la lesione del crociato, in quella che è una dinamica di gioco molto frequente, ossia l’atterraggio da un colpo di testa, che in questo caso si è rivelato piuttosto traumatico con la lesione appunto del legamento crociato anteriore.

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