
Lesione del crociato: meglio operarsi subito o aspettare?
Quando si ha la sfortuna di subire una lesione del legamento crociato anteriore la prima domanda, dopo la brutta notizia, è: “operarsi subito o con calma?”.
Vediamo i pro ed i contro di ciascuna soluzione.
Ricostruire subito il crociato
Per i decisionisti è la scelta migliore: una decisione immediata ed una rapida chirurgia porta ad una soluzione dell’ansia e del problema.
Apparentemente si guadagna tempo perché si inizia subito la fisioterapia, il movimento e la ripresa.
Tuttavia un ginocchio che ha subìto un trauma ha, oltre alle lesione legamentose, danni ossei sotto forma spesso di fratture intra-spongiose, che non gradiscono il passaggio di fori del diametro di 8 o 9 millimetri necessari per far passare il trapianto del neo-legamento.
La stabilizzazione precoce del ginocchio con un buon crociato teso al centro favorisce la guarigione delle lesioni della capsula, stabilizzate dalla presenza del neo-crociato che evita torsioni.
Dal punto di vista del dolore, invece, uniamo il trauma della distorsione al trauma dell’intervento. Chiaramente è una strada più fastidiosa e con un maggior rischio di rigidità post operatorio per il maggior danno che può dare difficoltà nel muoversi ed affrontare la fisioterapia.
Ricostruire il crociato in differita, aspettando un po’, quali vantaggi?
Per chi non fa di mestiere il calciatore o altra disciplina a livello comunque professionistico, sottoporsi alla chirurgia in un secondo momento, facendo prima guarire il trauma per poi operarsi, ha dei vantaggi.
Innanzitutto l’interruzione dal proprio lavoro o dalle proprie routine è al minimo in rapporto alla data del trauma, ci si può operare quando si avrà il tempo di sottoporsi con calma alla chirurgia ed alla successiva riabilitazione.
L’intervento sembra meno doloroso: aspettare che si sia “apparentemente” guariti dalla distorsione, rimanendo “solo” l’instabilità legata alla lesione del legamento, consente di affrontare l’intervento in condizioni psicologiche più favorevoli.
Il ginocchio, guarito, affronterà l’intervento di ricostruzione del legamento crociato, da “sano“, soprattutto dal punto di vista osseo con una minore sensazione di dolore.
Quale soluzione preferire?
Ogni soluzione ha i suoi vantaggi: quasi sempre chi fa sport ad alto livello preferisce l’intervento immediato; generalmente chi invece non può interrompere l’attività di lavoro o la scuola si opererà con calma.
Dal punto di vista tecnico, l’intervento in acuto, ossia a ridosso del trauma, dà risultati meccanicamente migliori.
