Quanto è importante l’eventuale presenza di una osteoporosi in un impianto di artro-protesi di ginocchio?

Sicuramente molto.

osteoporosi e protesi ginocchio

Il primo motivo è che una intensa osteoporosi, come mostriamo in questa immagine, può far “crollare” dei punti dell’osso provocando osteonecrosi (patologia già descritta brevemente in questo articolo e in questo) o edema osseo.

Questi due fenomeni possono contribuire in modo sostanziale alla genesi dell’artrosi.

Essendo l’artrosi una deformità dei capi ossei questa porta a dolore, deficit della funzione e necessita di una sostituzione protesica.

In questa immagine si evince una osteoporosi intensa del ginocchio con un iniziale crollo della spongiosa ossea.

Importante la MOC che mostra in questo caso un intensa osteoporosi

Un altro motivo è la debolezza dell’osso osteoporotico: una mancanza di forza dell’osso nel sostenere la protesi.

Quando succede questo abbiamo uno sprofondamento della protesi, tutta od in parte, nell’osso, con conseguente dolore e mal posizionamento.

In entrambi i casi, l’osteoporosi dell’osso può condizionare la buona riuscita di un impianto di protesi.

E’ molto importante nutrire l’osso con stimolatori della crescita, come i vari alendronati o difosfonati, prima e dopo l’intervento, ma molto più importanti sono gli alimenti.

Infatti raramente una protesi trova un osso osteoporotico in una persona ben nutrita, o sovrappeso.

Attenzione quindi alle diete prima e dopo, una volta tanto i grassi (che nutrono l’osso), sono i benvenuti!

Sicuramente la vitamina D e le medicine anti osteoporosi sono importanti, ma l’alimentazione corretta lo è ancora di più, unita a delle belle camminate che sollecitano magnificamente il nostro osso a rinforzarsi.