dolore ginocchio in piedi o accovacciati
Pubblicato il: 18 Settembre 2018

Quante volte capita di sentire dolore al ginocchio specificamente stando in piedi, oppure accovacciati sulle ginocchia, ma come mai sentiamo determinati dolori solo quando il ginocchio è in quella posizione?

Normalmente il ginocchio è in grado di ruotare da una posizione di lieve recurvatura, cioè quando il ginocchio sembra andare indietro rispetto ai piedi, fino ad una massima flessione che varia da 120 gradi nei soggetti tendenti al sovrappeso a 135/140 gradi nei più magri ed elastici, che ottengono un angolo maggiore poiché si accovacciano con maggiore facilità.

Diciamo quindi subito che se noi forziamo il limite dell’articolarità, cioè della possibilità di movimento in un senso o nell’altro del ginocchio, otteniamo l’effetto di stirare le strutture opposte e comprimere quelle verso le quali andiamo.

Per spiegarci meglio: se forzo l’accovacciamento comprimerò la parte posteriore del ginocchio (il poplite) e contemporaneamente stirerò l’apparato estensore anteriore cioè il quadricipite, la rotula ed il tendine rotuleo. Se forzo l’estensione invece, che è un po’ il caso di quando si fa lo stretching del polpaccio, comprimerò la camera anteriore del ginocchio e stirerò la capsula posteriore ed i muscoli flessori posteriori, in particolari i gemelli del polpaccio.

Ovviamente tutti questi movimenti se fatti nell’ambito di uno stretching ginnico hanno il benefico effetto di mantenere elastico il ginocchio ed i muscoli intorno, evitando quella sensazione di rigidità che può alterare non solo il benessere ma anche la postura di tutto il corpo.

Passando, purtroppo, alla patologia, quando sentiamo dolore con il ginocchio esteso e sotto carico (cioè stando in piedi) è probabile che le strutture che devono contrastare la forza di gravità e quindi le cartilagini tibiale e femorali anteriori, siano consumate a causa di una artrosi.

Un’altra causa, spesso presente dopo traumi che coinvolgono anche il legamento crociato anteriore, può essere una lesione a manico di secchio del menisco interno che si sia interposta tra femore e tibia al centro del ginocchio. In questo caso è spesso impossibile stendere il ginocchio negli ultimi 10-20 gradi anche in assenza di carico, cioè da seduti; la soluzione sarà purtroppo una meniscectomia, cioè la rimozione  chirurgica del menisco “inceppato”.

Il dolore a ginocchio flesso invece è quasi sempre dovuto ad una lesione dei corni posteriori del menisco, spesso dovuta al consumo del ginocchio, anche qui basta spesso una artroscopia a risolvere il fastidio.

Un’altra causa di fastidio nella regione posteriore può essere una cisti di Baker, un piccolo serbatoio di liquido che dal ginocchio passa posteriormente in caso di eccessiva produzione.

In tutti i casi ricordiamo che un dolorino saltuario capita a molte ginocchia ma se persiste meglio rivolgersi ad uno specialista.

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